Come quando sfogli un vecchio album di foto e ripercorri quel viaggio meraviglioso fatto tempo fa o scivoli in un momento della tua vita cui non pensavi più. Se i ricordi commuovono con dolcezza quello che fa scintille sono le cose che non ricordavi per niente. Una frase, un dettaglio, le ore suonate da quel campanile in quel preciso momento: un lampo improvviso che trapassa il passato e si conficca lontano chissà dove.
Ecco com’è sfogliare queste pagine.
Mentre le cancello una ad una.
Si, lo so. Qualcuno lo trova incomprensibile, qualcun altro increscioso e qualcuno persino snob.
Per me è semplicemente necessario.
Così sono qui, sulle sponde del Fiume, che abbandono parole e racconti lasciandoli annegare tra i flutti.
Con una certa soddisfazione, devo dire, e a tratti un leggero dolore.
Il mio ultimo viaggio è stato lungo, bellissimo, complicato, doloroso, difficile, creativo, esagerato, imprevedibile. Ho spezzato la mia vita e l’ho ricomposta e poi l’ho lasciata da qualche parte e sono andata a cercarne un’altra. E poi un’altra. E poi è cambiato tutto di nuovo.
Una vita forse non mi basta, una è troppo poco.
Finito un viaggio ne inizia un altro.
Una sfida quando è vinta perde ogni sapore.
Una sfida persa vuol dire che bisogna migliorare. Faticare di più. Spingersi più lontano. Partire di nuovo.
Non sempre è necessario fare il vuoto dietro di sé ma ammetterete che quando si parte la casa resta vuota. Le persone che si salutano restano prive di una presenza familiare ed i paesaggi che si erano abituati all’esistenza di qualcuno devono rivedere il loro disegno, modificare le linee.
Insomma: partire è un po’ sparire, almeno per chi ci sta intorno. E’ una legge di natura e non posso farci niente.
So che mi amate (chi mi ama) per questo: per il coraggio e la follia, per la fame di vita, per il bisogno di rinascere continuamente e perché non ho abbastanza paura da fermarmi. Chi mi detesta lo fa più o meno per gli stessi motivi e per il mio ostinato essere fuori branco e indisciplinata.
So che mi perdonerete. E mi dimenticherete presto, come è giusto che sia.
Lascio il mio Nome e la mia impronta vaga.
Spero di lasciare almeno un vago ricordo, sappiate che sono esistita, che ho vissuto e respirato in queste pagine perse.
Immaginatemi mentre vado via canticchiando una canzoncina stramba, saltellando dentro scarpe comode, vestita di sole e di pioggia , starnutendo di felicità.
Perché viaggiare mi piace e comunque non posso farne a meno.
L’istinto di salutarvi uno ad uno è forte ma poco fattibile. Perciò stringo dentro il cuore i messaggi più belli che mi avete mandato, le mail imprevedibili, il vostro affetto. Ognuno di voi può essere certo di essere nei miei pensieri .
Grazie.
Addio non si dice.
Per me è sempre arrivederci!
GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE VORRANNO LASCIARE UN SALUTO NEI COMMENTI. IO RISPONDERO' A TUTTI E HO MANTENUTO ANCHE QUELLI DEL POST PRECEDENTE.
SE E' VERO CHE HO LASCIATO UN SEGNO (COME DITE) LASCIATELO ANCHE VOI, PER ME.

Pam, non solo non ti dimenticherò, ma sappi che mi resterà sempre qualcosa di tuo nella vita... senza contare che ti scriverò via mail ;-) Ho sempre ammirato la tua arte culinaria, il tuo talento letterario, ma in queste ultime settimane tutti noi abbiamo potuto ammirare anche la tua forza, la tua profondità e vitalità come persona... la frase "Una sfida persa vuol dire che bisogna migliorare. Faticare di più. Spingersi più lontano. Partire di nuovo" contiene tanto di quel coraggio e di quella voglia di vivere che non posso che ammirarti e cercare io stessa di riscoprire il gusto di sfidarsi, sfidare la vita ancora e ancora, anche dopo le batoste, anche quando ti ha fatta sentire piccola, debole e insignificante. Lo sai che mi mancherà questo blog, mi mancheranno i tuoi post dal gusto unico, perchè le parole che ci hai regalato in questi anni erano gustose tanto quanto i tuoi dolci. Ma non credo neppure io sia un addio... "Io porto il dolce" mi mancherà tremendamente, dico sul serio... e sono contenta di averti conosciuto così, tramite questo blog che sembrava solo di cucina ma in realtà conteneva una vita intera. Ma NON è un addio. Ti auguro il meglio nella tua nuova vita e ti ringrazio per averti conosciuta. Un abbraccio forte... e arrivederci!
RispondiEliminaSilvia, lo sai l'affetto che ho per te. Grazie per queste belle parole. E grazie di essere tra coloro che più capiscono chi sono veramente. Un bacio e a presto!
EliminaNon sopporto l'idea di questa casa vuota.Non lo trovo increscioso, lo trovo triste.
RispondiEliminaTuttavia comprendo le ragioni. Buona fortuna.
Bando alla tristezza! Una nuova vita è sempre una cosa bellissima.
EliminaNon è detto che tu non legga mai più niente di me...non è detto...
:)
Folle! Sì lo trovo folle!
RispondiEliminaE un po' masochista!
Non so che cosa ti stia spingendo a cancellare questo spazio meraviglioso, ma me ne dispiace...TANTO! E mi fa male :(
Perchè spazzarlo via e non chiuderlo...semplicemente? Lasciando la possibilità di riaprire un giorno la porta?
Perchè "buttar" via tanto lavoro?
Mi mancheranno queste pagine e non lo dico tanto per...
Ti auguro tutto il meglio Pam e voglio lasciare accesa la speranza di rileggerti prima o poi ma soprattutto di rivederti...un giorno non lontano!
Un abbraccio
Anche la sottoscritta rientra nella categoria "lo trovo incomprensibile".
RispondiEliminaNon posso neppure comprendere le tue ragioni, visto che non le conosco.
E' un dono, quello che ci avevi fatto con le tue ricette ed i doni non dovrebbero essere mai ritirati, chiesti indietro.
Quel che più mi duole è non aver copiato con un copia ed incolla su word tutte ma proprio tutte le tue splendide ricette, un tesoro inestimabile ormai perduto.
Ripeto, non capisco, ma tu non hai dato altra possibilità ai tuoi lettori che adeguarsi.
Che la vita ti sorrida.
Barbara
Mi fai sembrare una persona cattivissima!!!!!!!!!!!!
EliminaIl commento cancellato l'ho letto sulla mail...sei una grande!!! Mi hai fatto ridere ma sopratutto ora non devo preoccuparmi che tu mi odi troppo.
Ti abbraccio forte
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaNon so cosa ti sia accaduto, ma sicuramente lascerai un vuoto anche in chi da tempo ti seguiva in silenzio. Ti faccio comunque tutti i miei più cari auguri, per il nuovo anno e per la tua nuova vita. Ti ringrazio per tutto quello che mi hai insegnato con il tuo bel blog e spero tu possa realizzare tutti i tuoi desideri.
RispondiEliminaUn caro saluto
marina maccalli
Grazie Marina, io ricambio di cuore i tuoi auguri e ti ringrazio davvero di aver voluto lasciare qui il tuo saluto. Ha una grande importanza per me, davvero. Un abbraccio
EliminaChe tristezza Pam, lo so hai tutte le ragioni del mondo, questo spazio è tuo e ne puoi fare quello che vuoi ma è un'immensa tristezza. Sono riuscita a salvare solo un piccolo pensiero, non ho osato prendere altro e lo terrò per sempre con me, nel mio spazio. Magari ci si vede a Lugano....sarai quella più tosta di tutti :). Buona vita Pam!
RispondiEliminaCi vediamo nella vita vera, che è quella che mi piace di più!!!!!!!!!!
EliminaUn abbraccio fortissimo e mille auguri anche a te
Sono capitata qui per caso e devo dire che il tuo blog mi piace molto. Grazie per per le belle parole. Sono diventata una tua follower. Anche io vorrei essere un po' più creativa ma non trovo mai il tempo.
RispondiEliminaSe ti va passa a trovarmi nel mio blog: http://antiquando.blogspot.it/
Ti prego lascia qualche commento se vedi qualcosa che ti piace. lousisette
Buon 2013
Questo è l'unico commento che mi fa davvero tristezza e si commenta da sè. Non devi desiderare di essere più creativa basterebbe essere meno cretina.
RispondiEliminaQUESTO BLOG NON ESISTE PIU', BASTAVA LEGGERE PER CAPIRE
Tanti auguri
ti seguo, come altri, in silenzio, in silenzio godevo delle tue parole, dei tuoi racconti, delle persone incontrate nel tuo camminio raccontate senza melensità eppure con amore profondo, delle tue lezioni, dove gli allievi erano ora buffi ora audaci, le tue mani creavano preziosità, il tuo raccontare creava continuità tra i lettori e una narratrice che cercava di allontanare da sè il sospetto di essere profonda e malinconica, senza riuscirci del tutto....confesso, avrei voluto salvare almeno alcune ricette, non ho fatto in tempo, ma ti ringrazio per quello che hai donato in questi anni
RispondiEliminaAmelia De Simone
Carissima Amelia, quelli che mi hanno seguito in silenzio sono quelli che ora mi sono più cari perchè sono stati sicuramente i più veri. Come compare "Anonimo" il mio cuore sussulta e crede che allora un futuro c'è, fuori d qui, ancora più bello. Spero che mi cercherai ancora e che mi troverai. Grazie. Grazie di cuore.
Eliminati seguo, come altri, in silenzio, in silenzio godevo delle tue parole, dei tuoi racconti, delle persone incontrate nel tuo camminio raccontate senza melensità eppure con amore profondo, delle tue lezioni, dove gli allievi erano ora buffi ora audaci, le tue mani creavano preziosità, il tuo raccontare creava continuità tra i lettori e una narratrice che cercava di allontanare da sè il sospetto di essere profonda e malinconica, senza riuscirci del tutto....confesso, avrei voluto salvare almeno alcune ricette, non ho fatto in tempo, ma ti ringrazio per quello che hai donato in questi anni
RispondiEliminaAmelia De Simone
occhei ;)
Eliminascusami, ho doppiato il commento...:-( Amelia
RispondiEliminaSi...ho visto :D
EliminaMi piaceva leggere i tuoi racconti, hai veramente talento!
RispondiEliminaSono sicura che questo talento continuerà a camminare con te fuori da questo mondo un po' artificiale.
Anche se mi dispiace, capisco questa tua voglia di voltare pagina, capita anche a me (ma io sono meno coraggiosa)
Chissà magari un giorno tornerai sotto altra veste?
Almeno sono contenta di poterti lasciare un ultimo commento di arrivederci e un augurio che la tua nuova vita sia radiosa e piena di affetto
Buon 2013 e oltre!
Grazie infinite per il tuo saluto.
EliminaUn'altra veste è quello che mi auguro,un'altro viaggio è quello che inizio.
Un milione di auguri anche a te.
Ci sono scelte difficili e dolorose, che pure è necessario fare.
RispondiEliminaDal mio punto di vista dico: peccato. Dal tuo punto di vista forse è un passo necessario verso una rinascita.
Non capisco però la necessità di cancellare le pagine che hai amorevolmente scritto: è sufficiente selezionare l'opzione per non rendere più visibili on line i contenuti del blog. In questo modo tu ti tieni i ricordi e puoi attingervi, mentre nessun altro può leggere.
Ma forse questo lo sapevi già e la tua è una scelta radicale.
Ti auguro un mondo di bene, tante cose meravigliose per il 2013 e per gli anni a venire.
Insomma, cancellare e affogare fra i flutti sono immagini letterarie, non ho il bisogno di estirpare davvero tutti gli scritti dal pc! Ma nemmeno volevo lasciarli morire alla deriva, dimenticati da google e dagli uomini.
RispondiEliminaGrazie per avermi scritto, grazie per gli auguri che ricambio di cuore, grazie di aver lasciato anche tu un segno per me!
L'augurio più sincero che tu riesca a trovare quanto stai così testardamente cercando. Mi piaceva leggerti e mancherai, così come si sente la mancanza di un compositore di grandi armonie quando smette di comporre.
RispondiEliminaNon lo comprendo, ma lo rispetto.
Un abbraccio,vero e stretto, come quelli che si danno a chi parte per lunghissimi viaggi.....
Grazie, partire è più lieve con il saluto di chi ti ha voluto bene.
EliminaQuest'abbraccio è bellissimo.
Vi prego, Anonimi, firmatevi!!!!!! Lasciate che il vostro Nome resti qui con me.
RispondiEliminaPam....mi di spiace non doverti più leggere...spesso in silenzio ma se è quello che hai scelto sono felice per te
RispondiEliminaAnna, grazie per essere venuta a salutarmi. Un abbraccio
EliminaTi capisco sai. Leggere i post e cancellarli.
RispondiEliminaE' qualcosa di catartico.
Ricomincerai in maniera diversa.
Buon viaggio.
Grazie, sei l'unica che è riuscita a capire lo spirito ed il bisogno di rinnovamento. Buon viaggio anche a te, ti auguro di ricevere presto le notizie che aspetti e la visita per la quale sei pronta.
Eliminaun abbraccio
Partire e' un po' sparire. Ma non saper cambiare e' un passivo morire.
EliminaE tu sei troppo viva per non prendere il cambiamento per le corna! Un bacio.
Posso scriverti, se avrò voglia di farti un saluto, o chiederti qualcosa? Non sarà come leggerie i tuoi racconti ma sarebbe confortante saperlo...
RispondiEliminaUn saluto, con affetto.
Mela! Puoi scrivermi quando vuoi, come potrebbe non farmi piacere?!
EliminaGrazie per il tuo affetto che ricambio con il mio. Un bacio, ti aspetto!
buon viaggio allora e che tu possa essere sempre lieta!
RispondiEliminaSandra
Non sarò sempre lieta ma sarò sempre in viaggio. Imparerò ad accogliere quello che capita. Un abbraccio forte, grazie per la tua compagnia.
RispondiEliminaForse manco solo io? Chi lo sa, forse no. Mi dispiace non leggere più le tue storie e la memoria me le renderà riassunte o forse solo cambiate dal tempo e sfumate come quando sei nella nebbia e a tratti si vede benissimo e dopo manca un pezzo. La mia testa è così, l'avrai capito. Il fatto di poterti scrivere una mail o sentirti per telefono non è la stessa cosa, mi mancherà il mondo fantastico creato da te in questo blog. Ma.............. si gira pagina e si ricomincia come fosse la prima volta. CON ALLEGRIA
RispondiEliminaUn abbraccio fortissimo Tiziana
P.S. Appena sarò pronta mi farò sentire di nuovo. Mi manchi
Se ero in leggera ansia il tuo P.S. mi preoccupa del tutto. Che succede? Spero di sentirti presto, mi manchi anche tu. Un abbraccio strizzoloso
EliminaBuon viaggio Pam...mi mancherai.
RispondiEliminaBuon viaggia anche a te Erica, se viaggi anche tu ci rincontreremo da qualche parte :)
EliminaSalve Pamirilla,
RispondiEliminacon immenso dispiacere per il blog ed altrattanta sincerità, ti auguro buon viaggio: possa finalmente approdare nel porto sicuro che cerchi, leggera, senza alcun carico del passato e, dunque, senza il blog che esso rappresenta.
Buona rinascita et bon courage!
Teresa
Grazie Teresa, approderò credo, in molti porti, non sono certa di cercarne uno sicuro ma cerco un posto più speciale di altri, questo si.
RispondiEliminaAuguri a te ed al tuo viaggio personale, ovunque sia diretto.
Palmirillla,
RispondiEliminanon ti ho mai scritto ma ti seguita molto, mi mancherai... era divertente leggerti ho anche sperimentato le tue ricette, che sono fantastiche e ma non le ho salvate,mi salverò la tua email,posso?
come faremo per sapere dove e quando farai i corsi di pasticceria?
e l'altro blog "e senti il profumo" rimarrà?
anche io voglio augurarti buon viaggio con tanto affetto
Orestina
Cara Orestina alla mia mail sarò sempre reperibile quindi puoi contattarmi quando vuoi. I prossimi corsi sono a Roma e partono da metà gennaio, puoi tovare maggiori informazioni sul sito della Libera Accademia di Roma o mi puoi contattare direttamente. L'altro blog lo utilizzavo come sorta di catalogo per chi mi fa gli ordini per catering e feste. Dovrei rinnovarlo ed aggiornarlo ma non ho motivo di cancellarlo :)
RispondiEliminaUn caro saluto
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RispondiEliminaFacile cancellare! Avresti dovuto chiedere scusa per la tua stupidità!
EliminaSappiate che ho fatto notare alla signora, in privato, che il blog era cancellato mentre lei (per farsi largo a colpi di spam) blaterava di quanto fosse carino questo blog, e "che bello" e che "ora sono tua follower".
Poi non mi venite a dire che nel mondo blog non c'è un numero di dementi insopportabili!!!!!!
Grazie sempre alle "Anonime" che mi scrivono sulla mail, grazie sempre alle persone serie ed intelligenti, grazie a Dio e che strafulmini queste deficienti!!!!!!!! E scusate se mi scappa la pazienza. Volete ancora chiedermi perchè non voglio più fare la blogger????
come ti ho scritto nell'email ti chiedo umilmente scusa. mi dispiace molto
RispondiEliminaAccetto le tue scuse, mi scuserai anche tu per lo sfogo rabbioso. In questi anni persino sul post più doloroso si sono affacciati commenti del tipo "Uh, che bella ricettina sfiziosa!" e se scorri questi commenti vedrai che c'è un'altra blogger che non solo non si è accorta di niente ma non si è nemmeno preoccupata di tornare a vedere. Credo che capirai che questo può essere subito come una piccola violenza, uno scrive, bene male cose belle o stupide non importa, ma con il cuore e qualcun altro si piazza qui con un commmento.....diciamo a sproposito? Ho capito che non è il tuo caso e avresti potuto mettere la spiegazione qui,pubblicamente. Senza rancore...e niente di personale, non più...ma lascio qui queste note perchè questa storia era un rospo che mi faceva male già da un pò (non parlo di te, ovviamente)e che sia liberatorio, questo sfogo.
EliminaA te grazie di avermi scritto. In futuro fai attenzione,ok? Fallo per il rispettto che vorresti per te :) In amicizia, Pam
hai perfettamente ragione Pam, lo terrò come prezioso consiglio.. ti ringrazio di aver capito e ti auguro ogni bene per il tuo futuro
Elimina"che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso"
Buon viaggio Pam, è stato bello conoscerti e leggerti... Assaporare le tue ricette e far tesoro dei tuoi consigli.
RispondiEliminaMi mancherai, ma restero' ad aspettarti, magari fra qualche tempo ti ritrovero' in un libro o in un altro racconto, in una ricetta, in un paesaggio o in un volto rugoso che mi ricorderanno le tue bellissime descrizioni!
A presto...
Io spero proprio che mi ritroverai, magari in libreria o persa su un sogno ma felice. Io ti troverò spero sempre tra le tue creazioni geniali, umorismo e colori. Magari sbatteremo l'una contro l'altra in una fiera o in un mercatino. un abbraccio
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiElimina'Annaggia ao'. A me dispiace tanto non averti conosciuta prima. Perchè da quel poco che ho letto mi piacevi un sacco. La follia, l'essere indisciplinata, il mettersi alla prova con sfide sempre nuove. Il partire e cambiare e ricominciare e un po' morire e un po' rinascere. Le partenze mi hanno sempre messo una gran tristezza, anche quelle per una vacanza e quindi non mi dilungo nei saluti.
RispondiEliminaMi piace però anche questa tua decisione di chiudere. Coraggiosa, ammirevole, ganza proprio! Mi pare di vedere un monaco tibetano che per mesi e mesi compone il suo mandala armeggiando con granelli di sabbia e poi, quando ha finito, lo porta fuori, lasciando che il vento dissolva il suo lavoro. Sperimentando così il non attaccamento. Sono sicura che una nuova sfida, bellissima e coinvolgente sia già pronta ad attenderti dietro l'angolo, per regalarti altre soddisfazioni, nuove gioie.
Buona vita, cara Pam. E grazie.
Questa immagine del mandala mi è piaciuta da pazzi!!!!!
EliminaMolto attinente...fra l'altro ho praticato zen per più di dieci anni,anche se con risultati ben diversi da un qualunque monaco zen persino il più irrecuperabile!!!! :D
Un abbraccio forte Luna, e spero di incontrarti ancora, chissà dove.
in bocca al lupo, cara pam.
RispondiEliminaarrivederci, sì.
un grande abbraccio.
isabella.
E speriamo che sia un bel lupacchione grosso e simpatico!!!!
EliminaUn abbraccio a te
Peccato... cercare qualche tuo nuovo post, o tornare indietro a leggere quelli vecchi era un bel momento, un attimo di estraniazione dal mondo, e mi dispiace che tutto questo sia finito! Per fortuna ho fatto in tempo a leggere le ultime pagine prima che venissero cancellate :) Grazie e buona fortuna!!
RispondiEliminaMyriam, una 'follower' silenziosa
Non posso crederci.... e sono in ritardo come sempre.... mi sono accorta solo ora che non ci sei piu' e gia' mi manchi! Mi manca il tuo modo di scrivere e di raccontarci una ricetta, il tuo essere cosi' misteriosa, stravagante, pazza e tanto tantissimo cara!
RispondiEliminaVoglio dirti una cosa...prima o poi avrei voluto dirtelo, lo faccio ora. sto studiando per diventare pasticcera, sto facendo un corso serio che mi dara' un titolo vero...e questo grazie a te! Non so come, ma sei stata la molla che ha fatto scattare in me la voglia di costruirmi il futuro con le mie mani, senza aspettare che qualcosa accada!
Per questo ti saro' sempre grata e sappi che non togliero' mai dalla mia blogroll il link al tuo blog ne tantomeno dal mio cuore il ricordo di te!
Grazie di cuore!
Un abbraccio grande!
Paola
Paola ma è fantastico!!!!!! Mi hai fatto due regali: primo, ti aspettavo qui su queste ultime righe dopo averti avuto per compagna così a lungo e sei arrivata, il ritardo non importa! Secondo: (ma molto più importante) l'annuncio di questo tuo nuovo cammino. E'fantastico!!!!! Io sono entusiasta, sono commossa, sono veramente in piena goduria! Guarda che meraviglia! Io ho aiutato te a trovare la determinazione di intraprendere questa avventura e tu, con la tua presenza e insieme alle altre lettrici-compagne di viaggio, avete aiutato me a scegliere a mia volta la mia, di aventura, e ora ci proverò con tutta l'anima come ci stai provando tu. Per me sarebbe bellissimo se vorrai scrivermi e raccontarmi del tuo viaggio, io ti racconterei del mio. Se ti va, sarebbe bellissimo! Mi sento come gemellata. Non capita spesso, non capita a tutti di ricominciare e rimettersi in gioco! Sono felice, grazie. Mi hai fatto arrivare addosso una doccia di felicità. Auguri, in bocca al lupo, incrocio le dita per te e ti auguro di superare persino i sogni!
RispondiEliminaNO.
RispondiEliminaHo detto a voce alta quando ho letto il titolo. E poi ho letto il post, ed e' rimasta la dolcezza di quella promessa, "andare piu' lontano". Buona fortuna navigante fiero, mi mancheranno le tue parole ma ti sapro' a caccia di una balena piu' bianca e brindero' al tuo coraggio.
LOVE YOU PAM.
Love you Cavoletta, ci vediamo di sicuro in mare o in qualche porto e allora brideremo insieme!
EliminaTi scrivero' sicuramente per raccontarti del mio viaggio, ma credo piu' che altro per chiedere consigli! Intanto sto facendo questo passo, poi non so ancora se avro' il coraggio di cambiare radicalmente per dedicarmi alla pasticceria completamente... forse il coraggio lo trovero' per strada, forse trovero' una vena di pazzia che mi spingera'... di certo so che avro' te ad incoraggiarmi!
RispondiEliminaSono contenta della doccia di felicita'.... mi credi se ti dico che ho le lacrime agli occhi in questo momento?
A presto Pam!!!!
Si,ti credo, siamo nella stessa emozione.
EliminaImparare, studiare, provare, osare sono cose che, ne sono certa, ti daranno vita ed energia qualunque sia il futuro. Sai quando si dice "impara l'arte...." e poi non si sa mai dove si va a finire!
Ci conto che mi scriverai! Non sono nessuno per dare consigli ma potremo scambiarci le nostre opinioni, le esperienze, come due buone amiche.
Ti abbraccio fortissimooooooooo
Ti chiedo scusa innanzitutto,so che sarò la nota stonata in questo addio, ma proprio non mi va giù che tu abbia cancellato le pagine passate, so che erano sul tuo blog, ma in quanto tale, in quanto una pagina pubblica erono un pò di tutti, non sono solo quelle foto passate che a volte si buttano o le lettere ricevute,ma sono come quel sapersi allacciare le scarpe perchè così ho imparato provando tante volte con mamma, la consecutio temporum che uso e che automaticamente mi fa tornare in mente il volto del professore a scuola arrabbiato,lo scegliere una camicetta che sta bene con quella gonna perchè un'amica tanto ci si è messa da farmi capire cosa è l'abbinamento dei colori, cioè quelle cose che non si buttato o strappano o cestinano perchè fanno parte di te, così le senti e se non hai fatto in tempo ad imparare come fai?So che chiudi il blog e non ti dico il dispiacere perchè mi ero affezionata a te, ma le pagine passate no, non lo accetto. Lo so che penserai che è una tua decisione, ma se non leggerò nuove pagine lascia quelle passate, credimi sono anche mie, non me le togliere.Baci, Rosanna
RispondiEliminaCarissima Rosanna, non ti devi scusare di niente, mi piace che ognuno esprima la propria opinione. Il tuo è un punto di vista che altri condividono. Non so che pensare: l'idea che il blog sia solo mio e non anche di voi altri lettori è da parte mia segno di scarsa considerazione per mio stesso lavoro (implicito il giudizio che non sia poi così importante e che nessuno ne possa dunque sentire la mancanza) o un atto di presunzione ed egoismo? Non so, io ho molti buoni motivi per aver deciso così e questa è la decisione che mi fa star meglio con me stessa. Io ti ringranzio per avermi scritto e per avermi seguita ed amata. La tua testimonianza è per me di grande sostegno nella mia vita e per i miei progetti, è uno stimolo a non mollare e anzi crescere, come sto cercando di fare. Spero con tutto il cuore che ci incontreremo ancora e che mi troverai migliore, spero che avrai ancora voglia di leggere le mie storie e che queste saranno molto, molto migliori di quelle vecchie.
RispondiEliminaPer consolarti posso farti notare che nel web niente sparisce mai del tutto e se ci tieni puoi trovare buona parte delle pagine su paperblog (come mi ha fatto notare un'altra lettrice disperata). http://it.paperblog.com/users/pamirilla/
Con sincero affetto. Pamirilla
grazie per la tua risposta, non ho mai neanche lontanamente pensato che tu possa essere presuntuosa o egoista,tant'è che mi hai risposto, sapessi quante volte mi capita di commentare in altri blog, non solo di cucina, dove per avere una risposta a dei quesiti devi aspettare settimane e a volte neanche lo fanno.Io parto da presupposto che la rete è nata per comunicare altrimenti scrivi un libro e chi s'è visto s'è visto,tu con i tuoi racconti con la spiegazione delle ricette sai farlo e entri nell'anima di chi ti legge, per cui le tue non sono semplici ricette, ma la conseguenza emotiva di emozioni provate, ecco perchè mi è dispiaciuto, perchè leggendoti provavo con te gioia, tristezza, meraviglia e il gusto del dolce che ne seguiva compeltava il quadro, e ora?Proverò con quel blog che mi consigli, ma non sarà la stessa cosa.Ti abbraccio forte come una mamma(io sono molto più grande di te e mi permetto), ad maiora Pam.Rosanna
RispondiEliminaCarissima...non ci siamo mai conosciute, ma mi permetto questa confidenza perchè ti ho seguita in questo tuo viaggio quasi dall'inizio. In silenzio, senza mai commentare, ma con grande passione. Ho amato tanto il tuo modo di scrivere, ho appuntato sul mio quadernetto delle ricette i tuoi consigli, le dosi dei tuoi dolci fantastici. Mi spiace pensare che non ce ne saranno di nuovi. Ma non ti dimenticherò. Fosse solo per quel "ricetta di Pamirilla" scritto sulle pagine del mio quadernetto. Grazie mille e - qualsiasi sia il nuovo viaggio che intraprenderai - ti auguro che il percorso non sia troppo accidentato, che ti regali incontri ed esperienze autentici e profondi, che sia pieno di amore e serenità. Lucia
RispondiElimina(io)dispiaciuta, curiosa, in attesa..(tu)da che parte spunterai?
RispondiEliminaLinda
:o(
RispondiEliminaArrivederci, dunque.
Cara Pam, solo adesso ce l'ho fatta ad aprire il tuo blog...questa assenza mi rende triste, ho nella mente frasi e immagini di quella che è stata la tua vita "virtuale" in questi anni, quello che mi ha permesso di seguire il suono della tua cucina e, come un pifferaio magico, mi ha attirato verso te.
RispondiEliminaOra lasci queste due pagine e io mi domando cosa tu stia facendo...certo ci sono le mail private, ma il tuo blog era un pò anche di chi ci capitava sopra casualmente, di chi ci tornava per sbirciare una ricetta, di chi rileggeva le tue parole incatenate....ecco Pam, ora tutto questo non c'è e , per me, è difficilissimo guardare questa voragine priva delle tue parole...mi sto commuovendo e lo sapevo che non dovevo tornare sul luogo del delitto.
un abbraccio
ma perchè quando c'è un bel blog con ricette che riescono sempre chiude? e no, non vale e adesso come faccio a fare la tua torta di nocciole? sigh...:(
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminami dispiace molto, e ti auguro il meglio, si sente che sei decisa e sai quello che vuoi fare. segui il tuo cuore!
RispondiEliminaChe problemoni! Sigh
RispondiEliminaOh, Pam!!! Per quasi due mesi ho negato l'evidenza, continuando a tornare nel luogo di delizie che chiunque abbia conosciuto, ne sono convinta, ha amato. Visto che non hai cambiato idea e la tua decisione sembra meditata a lungo, vengo a dirti ciao e grazie. Spero di ritrovarti, magari in qualche altra forma, libro o chessò... In ogni caso seguirò il tuo suggerimento riguardo alle tracce in rete. Di nuovo grazie.
RispondiEliminaUn grande abbraccio
Annalisa
ma perchè non lasciare almeno le ricette? Mi sembra una mancanza di rispetto per chi ti seguiva.
RispondiEliminaChe strano, molteplice bestiario, leggendo tutti i commenti precedenti.
RispondiEliminaSon qui, testimone della chiusura come lo fui dell'apertura, io e il mio dannato Mito di Pigmalione...
Ti conosco abbastanza per non stupirmi, anzi, forse dovrei stupirmi che Io porto il Dolce sia durato tanto. Mooolte cose nella tua vita, nella vita di noi tutte, sono iniziate e finite in questo lasso di tempo, e quindi, perchè no?
Via!, verso nuove avventure!
Buona vita, cara Pam!
Dani
Ciao Pam, come stai?
RispondiEliminaNon mi conosci perché non mi sono mai presentata...mai un commento o una mail. Ti ho sempre seguita silenziosamente, un silenzio colmo di ammirazione.
Domani è il mio compleanno e volevo concedermi uno dei tuoi fantastici dolci (per dovere di cronaca...l'avrebbe cucinato mia madre :P ) Che dire...non ci sono parole.
Per me internet è una sorta di mondo parallelo in cui vivo grande parte della mia vita, viste le mille difficoltà che m'impediscono di far parte del mondo offline.
Il tuo blog era una sorta di piccola oasi in cui fare dolci sogni...in cui dimenticare le tante amarezze della vita per tuffarmi in dolci illusioni. Penserai che sono una vera esagerata...ma credimi anche un semplice blog di cucina può far sognare e dare dolci speranze.
Posso comprendere la tua decisione di non continuare questa avventura ma non riesco proprio a capire il gesto di distruggere il tuo operato che tanta gioia aveva regalato a chi come me può solo sognare di alzarsi sulle proprie gambe per fare qualcosa che per la stragrande maggioranza degli esseri umani è facile come respirare.
Se un artista dopo aver dipinto un quadro e averlo osservato capisse di aver superato se stesso creando quell'opera...dovrebbe poi decidere di strappare la tela? E se avesse capito di aver dipinto un'orrore dovrebbe distruggerlo?
Che senso ha distruggere il proprio operato? Negarlo a chi ti ha sempre seguita con affetto? Il nutrire gli altri è un'inno alla vita. E' sintomo di generosità e amore. Cancellare o stracciare qualcosa è sintomo di egoismo e indifferenza.
Non ho mai fatto copia e incolla delle tue ricette perché davo per scontato che le avrei sempre trovate qui ad aspettarmi. Un album di foto...di ricordi...non si straccia nemmeno se quelle foto ci rammentano solo dolori e sconfitte. Sono la nostra storia...la nostra vita.
Tu scrivi:
"Ho spezzato la mia vita e l’ho ricomposta e poi l’ho lasciata da qualche parte e sono andata a cercarne un’altra. E poi un’altra. E poi è cambiato tutto di nuovo.
Una vita forse non mi basta, una è troppo poco.
Finito un viaggio ne inizia un altro.
Una sfida quando è vinta perde ogni sapore.
Una sfida persa vuol dire che bisogna migliorare. Faticare di più. Spingersi più lontano. Partire di nuovo.
Non sempre è necessario fare il vuoto dietro di sé ma ammetterete che quando si parte la casa resta vuota"
Io rispondo:
Sono nata con le ali spezzate ma non ho mai perso la speranza anche quando pensavo di aver perso tutto anche me stessa. Ho cercato di ricomporre la mia vita ma ogni volta mi ritrovavo con pezzi nuovi da riattaccare. Ho perso mille sfide e vinto pochissime battaglie. Non ho mai cancellato le cicatrici che devastano il mio corpo e la mia anima perchè raccontano di me...perchè sono la mia storia. Ho abbandonato tanti sogni e lasciato tante case vuote. Ma non ho mai distrutto il tetto di quelle case perchè forse un girovago stanco e solo avrebbe potuto trovare rifugio sotto quel tetto.
Oggi, come sempre, girovagavo per la rete. Ho percorso strade sconosciute per poi ritornare su vie già calpestate. Ho aperto la porta con un sorriso, sicura di trovare un focolare acceso e inspirato per riempire i polmoni di dolci profumi.
Non ho sentito le dolci parole di bentornato. Ho avvertito un brivido lungo la schiena perchè la pioggia continuava a scendere uggiosa su di me. Tutto era buio e spento. Ogni traccia di calore...ogni profumo...tutto cancellato.
Buon viaggio Pam. Ti auguro di superare ogni difficoltà. Ti auguro di rinascere dalle ceneri come l'araba fenice. Ti auguro di vincere nuove sfide. Ti auguro di costruire una casa dal tetto verde. Ti auguro di iniziare nuovi viaggi e nuovi sogni. Ti lascio solo una preghiera: la prossima volta che andrai via lascia anche il tetto potrebbe dare riparo a qualche anima stanca.
Un abbraccio Katy
P.S. Attendo il tuo ritorno. Un talento e un cuore come il tuo vanno condivisi. Ti lascio una poesia che nei momenti tristi mi ricorda di non mollare mai.
RispondiEliminaNon dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione - seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!
Emily Bronte
Pamirilla, continua a seguire il tuo kokoro! ;-)
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