lunedì 2 settembre 2013

Perché lo fai?

 

mural

 

La mattina mi sveglio spesso con una nuova idea “geniale”.  In testa ho più  idee geniali che capelli. Prima di partire in quarta, naturalmente, mi chiedo se dovrei fare veramente quello che sto pensando di fare.
“Non me ne pentirò?” mi chiedo.
“Magari un pò…ma non tanto” mi rispondo “meglio rischiare, sicuramente andrà benissimo”. Così mi rispondo,  dopo approfondite analisi che durano almeno venti secondi. E poi parto.

Di solito mi pento abbastanza. Ma mai così tanto come questa volta!

Io sono una pasticcera. Me lo ripeto dentro di me e lo dico spesso anche ad alta voce, ultimamente, perché  ho conosciuto molte persone nuove.
“Salve, che fai nella vita?”
“Sono uno chef di pasticceria”
“Wow!!!”.
Wow è la risposta tipo, wow dovrebbe bastarmi no?
Allora perché mettermi a fare l’imbianchina che non sono capace?
Perché mettermi a fare l’imbianchina che casa mia ha i soffitti alti cento metri e io sono una nana che, per giunta,  ha paura di stare in cima ad una scala?
Perché mettermi a fare l’imbianchina e ora ho le vesciche alle mani e non riesco a tenere in mano la frusta per montare la panna?

Perché lo fai Pamirilla?????? PERCHE’?????????????????????????????

Ok, domani chiamerò un professionista che spero non mi faccia pagare doppio visto che oltre al lavoro deve anche aggiustare i danni che ho fatto io.

Domani devo fare anche molte altre cose, compresa torta per un compleanno.
Domani è finalmente settembre dopo un agosto che cancellerei e che somiglia tanto ai pezzi di soffitto che sono caduti (chissà poi perché sono caduti).
Domani…..è un altro giorno.
Anche se le pareti della mia camera da letto saranno ancora stupidamente pezzate.

Perché le faccio certe cose? Non lo so, sono geneticamente programmata in questo insulsa modalità. Lo sapete anche voi: cancello blog, vado, parto,  torno,  ri-vado mi perdo e poi ri-torno. Rido, ballo, scrivo e cucino e quando sono triste piango come una fontana e quando non so più che fare piango come una fontana e quando non so davvero proprio più dove mettere le mani chiamo un professionista (ma solo dopo aver pianto tanto come una fontana che, se ricordate, rimane pur sempre il mio metodo preferito per risolvere le questioni. Ammesso che sia un metodo). Magari sono gli ormoni, una disfunzione di qualche genere, forse troppi zuccheri nell’aria…chessò!

Ad ogni modo non cambio, non cambierò. Purtroppo. Meglio rassegnarsi.
Forse un giorno quei venti secondi che dedico al raziocinio saranno sufficienti a prendere decisioni avvedute ma nel frattempo dovrò continuare a convivere con il mio animo focoso e imprudente, coraggioso e stupido, impulsivo e, per fortuna, almeno ironico.

Perché lo faccio, perché sono qui? Me ne pentirò…..sicuramente…….ma è che mi manca…. e chissà se c’è ancora qualcuno……
Se ci fosse potrei raccontargli tante cose. Potrei dire degli incontri che ho fatto e di come sono una pasticcera meno piccola di prima, ora che ho una linea tutta mia che presto sarà in produzione e venduta nelle migliori gastronomie. Potrei parlare delle nuove amicizie e dei non pochi brutti incontri e di qualche cocente delusione e poi degli incontri per niente brutti e qualche volta  cocenti o piuttosto bollenti e qualche volta bolliti. Potrei scrivere del mio cuore in danza, a volte un po’  confuso e stanco, ma che pulsa al montar di panna e meringhe e delle risate con le ragazze che lavorano con me ai forni.
Potrei conservare i giorni di sorprese e pasticci e cancellare quello che non mi è piaciuto. Ma sarebbe bene ricordare anche gli errori e gli orrori e poi rimettersi a ridere, in cucina, tra forni musica e chiacchiere di donne.
Tanto domani è settembre e l’aria è già  diversa.

Perché lo faccio quello che faccio non lo so, non sempre.
Vivo.
Qualcosa lo perdo e qualcosa lo guadagno, quando faccio i conti di solito è andata bene.
In questo momento non so….sono qui….perché lo faccio……..????

Mi laverò le mani dalla vernice e tornerò in mezzo allo zucchero, alla farina e soprattutto al cioccolato, che risolve ogni eventuale malumore, e mi inventerò un nuovo dolce per quelli che hanno continuato a cercare il mio nome, a volermi bene chissà perché,  chissà perché lo fanno?

Ma…meno male, che lo fanno.

E…tutto sommato…meno male anche io…che sono così!

17 commenti:

  1. Pam!!!!!!! Ma allora ci sei !!
    Lo sai quanto ho sentito la tua mancanza? No, non lo sai, ma te lo scrivo.
    Mi sono mancati i tuoi racconti, le tue ricette, il suono delle tue parole e l'eco delle risate che mi suscitavi.
    Sono sempre qui, anche io e sono felicissima di ritrovarti come e meglio di qualche tempo fa.

    ps Mi piace il colore di quella parete, lo definirei "ottimista".

    Ti abbraccio tanto tanto

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  2. Perché lo hai fatto non lo so! Ma è stato un gran piacere ritrovarti, rileggerti e condividere con te attimi di vita...bislacchi!

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  3. Bentornata!!E'un piacere leggerti..ciaoo

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  4. Perché sono qui da te? Perché mi piaci tanto, sei così capace di dire quello che pensi, perché scrivi di cose che sento, perché sono anche io una che piange e posso dirti per certo che non è un metodo per risolvere le questioni...ma tant'è..piango!!
    E poi me la metto via, di solito va così!
    Via, non sono qui per parlarti di me, ma per dirti che , stamane, quando ho visto dal mio blogroll un tuo post, è stato un attimo di gioia, grazie :)bentornata ♥
    Sandra

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  5. Io ci sono ancora!
    Bentornata! E' un piacere rileggerti,
    ma la parete lilla? (o almeno così sembra in foto) non è mica brutta!!
    A presto :)))))))))

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  6. Sono uffialmente latitante ma non credevo ai miei occhi quando ho visto l'aggiornamento! Come facevo a non esserci? Bentornataaaaaaaaaaa :)
    E la parete? Quel colore mi piace proprio tanto, mi trasmette una sensazione di benessere e di quiete. Io dico che di disastri non ne hai mica poi fatti ;)?
    Un bacione

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  7. Oh che meraviglia Pam, sei tornata!!!! Anche io ho avuto un attimo di "sogno o son desta?" nel vedere un tuo nuovo post... è un piacere grande ritrovarti qui e rileggerti!! La parete a me piace, francamente, ma immagino che sia stata una vera faticaccia!! Sono così contenta che tu sia tornata... un abbraccio forte, che senza dire niente, spero trasmetta tutto!

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  8. A TUTTE: Ecco, manco sono tornata e già faccio casino, visto?!!!!!!!!!!!!!
    Allora, per pigrizia non mi andava di fare la foto del disastro e così ho utilizzato la foto della ristrutturazione che avevo fatto nella camera da letto in Toscana. Effettivamente lilla e ottimista, care Loredana ed Ely, ed effettivamente venuta benone alla fine. MA così non è stato a Roma e le foto (pigrizia a parte) ve le risparmio. Ho smesso di piangere e medito una ragionevole soluzione.
    Vi voglio bbbbene a voi tutte che ho ritrovato qui e a tutte quelle pigrone che mi hanno mandato mail perché (non so perché?!!!) non vogliono lasciare commenti pubblici

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    1. Ma allora il pasticcio recuperato lo voglio vedere, prima o poi ti verrà la voglia di scattare una fot, lo so! ;)
      Che bello ritrovare questo "canale" di comunicazione :)

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  9. Pamy ti ritrovo con enorme piacere, la vita è tutta una scelta...e quella che hai fatto tu ora dà gioia a me ^__^ Mi sei mancata, un bacio

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  10. Bentornata! Ti roleggo con molto piacere!

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  11. Perchè lo fai ?? Perche tu sei così e le persone che ti hanno conosciuta ti vogliono bene per come sei !! Rimani così, vulnerabile, insicura, ma temeraria !!
    Tu sei Pamirilla.....e sarai sempre così !!

    Un bacione
    Angela

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  12. Non sono una pigrona è che quando ho trovato la tua mail ho voluto subito risponderti, tale è stata la gioia nel vedere quell'indirizzo, mi sono chiesta se stavo vedendo bene, si era proprio il nome PAMIRILLA. Ora te lo scrivo anche qua, bentornata, benritrovata, contentissima di poterti rileggere. Però ora ci racconti tutto, è vero? In famiglia quando si ritorna da un viaggio, ci si siede attorno ad un tavolo e si racconta..............Rosanna

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  13. Ritornare dalle vacanze e trovare una notizia così bella!
    Complimenti anche per le novità lavorative; tu scrivi quando lo desideri, tanto noi siamo qui, perchè alla fine .... prima o poi.....
    cercando, cercando .... si trova! Un abbraccio. Patrizia

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  14. SEI TORNATAAAAAA!!!!!!!! Scusa, l'urlo, io non riesco quasi mai a piangere, ma in compenso a volte grido, di gioia o di rabbia. All'ennesimo, speranzoso ritorno non ho potuto farne a meno. Grazie di voler condividere ancora i tuoi tesori della mente, delle mani e del gusto... A presto, adesso ho proprio bisogno di andare a preparare un po' di biscottini. Direi quelli con le fave di cacao. Ciao!!! (fa anche rima)

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  15. Ma dove sei? Quasi quasi piango come una fontana ! Patrizia

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