martedì 7 gennaio 2014

Voglio volare via

RebeccaDautremer-01

Illustrazione di Rebecca Dautremer

Ho quasi finito questa specie di trasloco in casa senza cambio di casa e ora questo posto, che è quello di sempre, non è più la stesso. Come me. Ci sono ancora cose dalle quali non riesco a separarmi. Però i colori sono tutti nuovi.
Un viaggio difficile, lungo una fila di emozioni, fatica, stucco e vernici. E cose pesanti da far rotolare per le scale.
Un viaggio. Bagagli da trascinarsi dietro, altri lasciati per strada.


Ora parto di nuovo e lo sento che questo sarà un viaggio straordinario.
Penso a treni, aerei, navi e tappeti volanti e allungo le dita verso l’arcobaleno.
Ho mappe e un cattivo oroscopo al quale non crederò, scarpe comode, una maglia pesante, qualche buona ricetta e molti dubbi ma nessuno in grado di fermarmi.
Ho milioni di parole da scrivere, miliardi di ore da vivere, poca pazienza (tanto per cambiare), una voglia incontenibile di bellezza e di amore e di furore.
Cerco una nuova ricetta, una migliore delle precedenti.
Porto con me musica e fantasia e spero di avere coraggio, spero di avere un po’ di fortuna, spero che Dio sia dalla mia o che almeno sia gentile.

Porto con me una mela.

Un cuore gonfio d’amore.

Un livido sul braccio sinistro.

E un cacciavite. Hai visto mai? Magari torna utile.

Porto anche delle lacrime perché capita che prima o poi ce ne sia purtroppo bisogno
ma porto anche molti molti sorrisi
perché si sa
sono quelli che danno più gusto ad ogni cosa
e fanno sorridere i passanti che ci incontrano per strada.

7 commenti:

  1. Pam, i tuoi post sono sempre UNICI. Un abbraccio!

    RispondiElimina
  2. ecco....io posso venire con te? Porto solo la mia gatta e una tavoletta di cioccolato nero....

    RispondiElimina
  3. ...ma poi torni, vero che torni?

    RispondiElimina
  4. Ciao Pamirilla, scusa se non sono passata prima per augurarti Buon Anno, ma è un periodo non troppo speciale con un po' di problemi che si sono dati appuntamento tutti assieme...passerà, almeno lo spero!
    Comunque, con tutto il cuore vorrei che l'anno nuovo ti portasse tanta serenità e leggerezza e per questo mio augurio prendo in prestito una frase di Calvino
    che mi piace molto:
    " Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto per non avere macigni sul cuore".
    I tuoi racconti sono sempre fantastici, come scrivi tu, non scrive nessuno! Un abbraccio.












    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina