martedì 10 febbraio 2015

Partenze e ritorni




Si...lo vedo...qua è tutto un disastro.
Come una casa abbandonata, un capanno sulla spiaggia roso dalle intemperie, una bandiera strappata dal vento.
Non capisco cosa sia successo ai font e alle foto, sopratutto non so come riparare questo macello ora che blogger ha cambiato tutti i comandi e io sono troppo pigra per imparare tutto da capo.
Ma questa è casa mia, in qualche modo. Abbandonata, strappata, disastrata.
Eppure.
E so che ancora, ogni tanto, qualcuno passa e sbircia attraverso le finestre in cerca di una luce accesa, una presenza, forse un ritorno.
Ed è giusto così, perchè chi parte ritorna, ritorna prima o poi.
Tutti torniamo,
sempre.

Eccomi seduta in un caffè colmo di chiacchiere e rumore, un signore mi chiede, in francese, come riesca ad essere concentrata con tutta questa confusione. Il signore in questione parla francese perchè sono in Francia. Eggià.
Probabilmente vuole attaccare bottone. In questo posto di mare in inverno c'è poco da fare....
“.....je ne parle pas francaise, desolè. “
Et voilà...liquidato.
Anche questo....si...come dicevo....c'è tanta noia da queste parti ; )

Tornata sola e concentrata e indisturbata ancora mi chiedo “quale il valore delle cose, delle case. L'incommensurabile prezzo di un desiderio, l'evanescenza del futuro e l'inutilità del ricordo.”
E giro intorno, passeggio lungo il mare freddo d'inverno, profumato di sale e vento, senza risposte, senza domande, un sorriso storto e allegro appiccicato sulle labbra.
La vita che conoscevo si è sciolta, è colata via.
Papà è volato lontano, mamma ne n'è andata, tutto è passato e questa casa resta.
Ancora per poco.
Tra qualche giorno con una firma dal notaio stacchiamo il cartello vendesi e resterà questo caffè pieno di confusione ma vuoto di me, il mare e la risacca senza le mie orecchie, il profumo di sale senza il mio respiro. I ricordi abbandonati qua è la tra le pieghe della spiaggia.
Ma questo sorriso d'amore che mi si è attaccato addosso, lui che farà? Mi segue? Mi chiederà di tornare?
Di quello che ci succede nel presente spesso ci accorgiamo con ritardo e confusione.

Guarda qua...che disastro....font e foto, post spariti, link inutilizzabili.....chiudo la porta e vado via.

Che poi......magari.......torno..........giri, gira torno sempre.......a casa mia.......